Ogni estate migliaia di proprietari prendono la stessa decisione: chiedere una tosatura molto corta pensando di aiutare il proprio cane a sopportare meglio il caldo.
L'idea sembra logica.
Se noi soffriamo il caldo con molti vestiti addosso, allora un cane con tanto pelo dovrebbe stare meglio con meno pelo.
Purtroppo il ragionamento non è così semplice.
Il mantello del barboncino non è un cappotto che produce calore. Al contrario, svolge diverse funzioni di protezione che vengono spesso sottovalutate.
Il pelo non fa sudare il cane
A differenza delle persone, i cani non regolano la temperatura corporea attraverso la sudorazione diffusa sulla pelle.
La loro principale strategia di raffreddamento è l'ansimare.
Il pelo non "fa produrre" calore al cane e non è la causa di un colpo di calore.
Quando un cane soffre il caldo, i fattori che incidono maggiormente sono:
- temperatura ambientale elevata;
- umidità;
- mancanza di ombra;
- scarsa ventilazione;
- attività fisica nelle ore più calde;
- esposizione prolungata al sole.
Pensare che una tosatura estrema possa risolvere questi problemi significa spesso concentrarsi sull'aspetto sbagliato della questione.
Il mantello protegge la pelle
Uno dei compiti più importanti del mantello è proteggere la cute.
Il pelo contribuisce infatti a schermare la pelle da:
- raggi UV;
- scottature;
- sfregamenti;
- polvere e sporco;
- piccoli traumi e agenti esterni.
Quando il mantello viene rasato molto corto, la pelle diventa inevitabilmente più esposta.
Questo è particolarmente importante nei cani con cute chiara, sensibile o predisposta a irritazioni.
I raggi UV non sono un dettaglio
I raggi UV sono una componente della luce solare che può contribuire a irritazioni, arrossamenti e danni cutanei.
Molti proprietari pensano che il rischio riguardi soltanto le persone, ma anche i cani possono subire gli effetti di un'esposizione eccessiva al sole.
Le creme solari possono essere utili in alcune situazioni specifiche, ma non sostituiscono completamente la protezione naturale fornita dal mantello.
Per questo motivo la scelta del taglio estivo non dovrebbe essere basata esclusivamente sull'idea di eliminare più pelo possibile.
"Ma il mio cane sembra stare meglio dopo la tosatura"
Spesso questa osservazione è vera.
Tuttavia bisogna capire il motivo.
Molti cani vengono tosati quando il mantello è già pieno di nodi o infeltrito.
Un mantello infeltrito può trattenere sporco, umidità e creare disagio.
In questi casi il miglioramento non dipende dal fatto che il cane sia stato rasato a pelle.
Dipende dal fatto che sono stati eliminati nodi e feltro che compromettevano il benessere del cane.
Un mantello ben mantenuto e privo di nodi è una situazione completamente diversa.
Quanto corto si può tosare un barboncino in estate?
Se l'obiettivo è proteggere la pelle mantenendo al tempo stesso un mantello pratico da gestire, molti professionisti preferiscono evitare tosature estremamente corte.
Come regola generale, una lunghezza di circa 13–15 mm consente ancora al mantello di svolgere parte della sua funzione protettiva nei confronti della pelle.
Scendere molto al di sotto di questa lunghezza significa esporre maggiormente la cute ai raggi UV, agli sfregamenti e agli agenti esterni.
Per questo motivo, l'idea di tosare un barboncino a pelle o quasi a pelle per "farlo stare più fresco" non offre un reale vantaggio e può anzi ridurre una delle funzioni naturali del mantello: la protezione della pelle.
Il vero problema estivo non è il pelo
Se un cane soffre il caldo, le soluzioni più efficaci sono generalmente altre.
Ad esempio:
- evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata;
- garantire sempre acqua fresca e pulita;
- offrire zone d'ombra e ambienti ventilati;
- limitare l'attività fisica nelle giornate particolarmente afose;
- controllare la temperatura di asfalto e pavimentazioni.
Molti proprietari sottovalutano quest'ultimo aspetto.
Anche quando il cane sembra stare bene, superfici esposte al sole possono raggiungere temperature sufficienti a provocare dolore, irritazioni o ustioni ai polpastrelli.
La verità sul taglio estivo del barboncino
La verità è semplice.
Il mantello del barboncino non dovrebbe essere tosato molto corto per combattere il caldo estivo.
Può essere accorciato per praticità, per facilitare la gestione quotidiana o per rimuovere un mantello compromesso da nodi e feltro.
Ma il pelo non è il nemico.
Anzi, quando mantenuto a una lunghezza adeguata e in buone condizioni, continua a svolgere un'importante funzione di protezione per la pelle.
Per questo motivo, prima di scegliere una tosatura estremamente corta, vale la pena chiedersi se si sta facendo una scelta basata sui reali bisogni del cane o semplicemente su una convinzione molto diffusa.
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